Un'irresistibile voglia di Zabaione
Submitted by kireime on Mer, 19/05/2010 - 11:47

Sono da poco passato ad una nuova distribuzione e volevo condividere con voi alcune considerazioni.
Prima di scendere nei dettagli vi spiego il percorso di ricerca.
Circa due anni fa abbandonai la Gentoo per migrare verso Ubuntu perchè avevo bisogno di una distribuzione che non mi costringesse ogni volta a lunghe compilazioni e a settaggi troppo spinti dal momento che per il mio lavoro è richiesto quasi esclusivamente l'uso di OpenOffice, browser per la navigazione e un client di posta elettronica. Quindi il passaggio ad Ubuntu è stato scontato, con circa 30 minuti ogni sei mesi mi ritrovavo un Sistema Operativo quasi del tutto funzionante e con ogni genere di applicativo.
Poi qualche giorno fa leggendo wired ho fatto una scoperta molto interessante: Sabayon (distribuzione Linux fra le più cool, usata da 70 mila persone).
Ho fatto qualche ricerca e... BINGO!! Questo è quello che cercavo, una distribuzione con un motore Gentoo ma con un sistema di pacchettizzazione basato su binari chiamato Entropy:
Alcune caratteristiche peculiari:
- È compatibile con Gentoo Linux
- Prende il meglio di Portage, Yum e APT
- È terribilmente veloce
- È SQLite Powered (embedded)
- Intelligente ed incentrato sull'utente
- Powerful Packages: pacchetti multipli contenuti in un archivio singolo (Smart Packages)
- Supporta applicazioni self-contained (Smart Applications)
- Pacchetti retrocompatibili: possono essere usati anche in Gentoo Linux dopo una semplice conversione
- Supporto per branch multiple (ogni branch è una release)
- Il Database è in grado di rilevare inconsistenze: sono incluse utilità di ripristino e di scansione di integrità
- È facile installarlo ed usarlo in un ambiente Network
- Supporto di repository multipli: chiunque è in grado di crearne uno
- API estendibile e leggibile
- la più avanzata Intelligenza Artificiale disponibile(Entropy ha un cervello)
- Ottimo senso dell'umorismo, e molto altro ancora...
Sabayon Linux è una distribuzione GNU/Linux basata su Gentoo creata da Fabio Erculiani e prodotta in Trentino, precedentemente conosciuta con il nome di RR4. Sabayon segue la filosofia OOTB (Out of the Box), cercando quindi di mettere in mano all'utente fin dall'ambiente live un vasto numero di applicativi ed un sistema operativo configurato automaticamente. Il nome Sabayon deriva dal dessert italiano zabajone.
Mi è bastato leggere qualche guida e subito ho scaricato la ISO con Gnome (in alternativa c'è anche per gli amanti di KDE), ho zappettato la Ubuntu e via con l'installazione.
Come con Ubuntu, c'è la possibilità sia di avviare la Live e conseguentemente di installare sul disco locale o avviare direttamente l'installazione, naturalmente ho proceduto con la seconda.
L'installer ha una grafica un po' spartana ma intuitiva ed efficace (non ci sono molte differenze con Ubuntu), ti chiede di configurare la lingua, il fuso orario, di partizionare il disco sia in automatico che manualmente, di procedere con la copia dei pacchetti, di creare uno più utenti e cosa molto interessante, prima di terminare l'installazione, di procedere con la configurazione più avanzata del Grub, addirittura da la possibilità di scegliere quale sistema operativo avviare di default (nel caso ci fosse bisogno di un dualboot) e impostare una password di sicurezza (questa cosa manca all'installer di Ubuntu). Tutto ciò in poco più di 25 minuti.
Al primo riavvio noto con piacere che è presente un bootsplash personalizzato (non sono mai riuscito a capire perchè Ubuntu non l'avesse mai fatto, bha) e il tutto si carica in poco tempo.
A questo punto procedo con la verifica degli aggiornamenti e qui un pizzico di disappunto, mi chiede di aggiornare circa 500 pacchetti. Purtroppo questo dipende dal fatto che la ISO è di 1,4Gb e ti installa veramente di tutto. In alternativa ci sarebbe la CoreEdition, una versione minimale senza GUI, ma forse qui si presenterebbe il problema opposto.
Va bhe procedo, tanto con Entropy si tratta di aggiornare tutto attraverso pacchetti precompilati.
A questo punto passo a verificare il funzionamento dell'Hardware.
Vi ricordate il mio problema di disconessione frequente del wifi? RISOLTO. Si collega e tutto funziona senza mai disconnettersi.
Tutti gli altri componenti riconosciuti e funzionanti.
Poi con la Ubuntu avevo un altro fastidioso problema, Skype e la Webcam. Allora lancio il comando “equo install skype”, tempo qualche secondo per il download e l'installazione, inserisco nome utente e passord e ta ta!! la webcam funzionante. Evvai altro problema risolto.
Per recuperare un po' di spazio (non che ne abbia bisogno, ma non sopporto di sprecarlo per applicativi inutili) vado avanti di “equo remove <package>”.
Per ora mi trovo bene, quando avrò un po' di tempo mi cimenterò anche con emerge e sicuramente disturberò Mrfree per qualche buon consiglio.
Maggiori Informazioni:

commenti
30 settimane 2 giorni
Sai quanto gradisco i tuoi zappettamenti
ICE: /etc/init.d/iptables panic
30 settimane 3 giorni
Assolutamente d'accordo sui zappettamente...
Detto questo anch'io sono molto curioso su sabayon anche se non ho mai avuto modo di provarla (ancora).
Assodato che per ora sulla mia macchina principale non rinuncerei mai alla cara gentoo, sono alla ricerca di una distro binaria (che non mi costringa sempre a compilare tutto magari quando non ho potenza di calcolo in abbondanza) ma che sia fortemente customizzabile e con una gestione dei pacchetti abbastanza sofisticata e leggecchiando qui e là questa mi sembrava la più interessante da provare.
Credo che una macchina virtuale dovrò decidermi a farla...
Per PPC non esiste vero?
"Io non mi sento obbligato a credere che lo stesso Dio che ci ha dotato di senso, ragione ed intelletto intendesse che noi ne facessimo a meno." -- Galileo Galilei
42 settimane 2 giorni
Ho letto sul forum delle guide per l'installazione su macbook, probabilmente è possibile