sui virus

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ritratto di marioquark
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Joined: 22/10/2006
sui virus
dunque, su linux non abbiamo virus, visto che: - il codice è aperto, quindi se c'è codice virulento si trova - il software è aggiornato appena corretto, e spesso è firmato - la maggior parte dei virus sfrutta i bug delle applicazioni più diffuse, quindi (purtroppo) non linux - linux usa una nativa separazione tra spazio utente e amministratore - altro? ma perchè lo stesso sembra valere anche per macos, come pubblicizzano tanto? macos non ha un kernel open nè credo sia aggiornato spesso quanto un ubuntu, ad esempio...

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ritratto di X-Act!
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Joined: 21/10/2006
Innanzitutto NON è assolutamente vero che su linux non ci sono virus: ce ne sono eccome e aumentano sempre di più!! Assodato questo, parliamo di ordini di grandezza: ti prego di fidarti perchè ora non citerò fonti (per mera pigrizia: ho lasciato google nell'altra stanza!) ma i virus attualmente attivi e censiti sono orientativamente: - poche decine per linux - qualche decina (forse poche centinaia) per macos - qualche centinaia di migliaia per windows. Le motivazioni sono diverse, ma a mio modesto parere le principali sono: 1) la diffusione: ci sono molte più macchine windowss (notare la ss per evitare la sostituzione automatica del forum: mrfree tiè!) in circolazione, quindi ci sono più "sviluppatori" per questa piattaforma, ma soprattutto c'è più interesse ad infettare questa piattaforma. Pensa ad una bot-net o simili. Proprio in questi giorni si stà registrando un fortissimo aumento di codice malevolo indirizzato ad utenti macos, proprio legato al notevole aumento delle vendite di mac. C'è già chi dice che presto un aumento simile si registrerà anche per linux visto che anche gli utenti linux aumentano sempre di più. 2) Motivazioni prettamente tecniche: i sistemi di microssoft (!) sono fondamentalmente più vulnerabili di sistemi unix per come sono fatti, per la "nativa separazione tra spazio utente e amministratore" (che non è una definizione proprio esatta, ma ho capito cosa intendi), ma anche per la gestione della memoria, e altro. A questo aggiungi le politiche della nostra casa di software preferita che in passato sono state inesistenti e solo di recente stanno tendendo verso l'"un tantino inadeguate" Questo accomuna linux a macos, ma anche a *bsd e ad altri unix. 3) la "preconfezionatura" del sistema (passatemi il termine appena inventato): se trovo una vulnerabilità per una certa libreria o per un software che sta in win xp ho la certezza che sono vulnerabili tutti (o quasi) i client win xp. Se invece ho una vulnerabilità per un certo "pezzetto" di linux, statisticamente posso sperare che solo una piccola parte dei client linux ce l'abbia. Questo accomuna invece macos a windoss, e andrà secondo me sempre peggio per linux con la diffusione di distribuzioni sempre più preconfezionate e a prova di utonto: siccome non sai di cosa hai io ti installo tutto e ancora un po'... Per fortuna che noi usiamo tutti gentoo e stiamo tranquilli... o no?! Il fatto che il codice sia aperto non è di per se nè un vantaggio, nè uno svantaggio: questo ti assicura del fatto che un software che tu installi non abbia backdooe e simili, ma se io tu mando un eseguibile per posta e tu lo apri (magari come root) non è che tu hai il sorgente e lo controlli prima. Inoltre molti esperti ritengono che è molto più facile trovare bug sfruttabili per scopi malevoli se si conosce il sorgente di un software... Spero di essere stato sufficientemente chiaro e almeno in parte utile...

"Io non mi sento obbligato a credere che lo stesso Dio che ci ha dotato di senso, ragione ed intelletto intendesse che noi ne facessimo a meno." -- Galileo Galilei

ritratto di mrfree
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Joined: 29/09/2006
Innanzitutto noto con piacere che X-Act! è in piena forma, io ieri ho iniziato a rispondere ma a metà mi sono stufato e ho chiuso la tab... fottuta primavera. Sono fondamentalmente d'accordo con la spiegazione che hai dato [quote]Inoltre molti esperti ritengono che è molto più facile trovare bug sfruttabili per scopi malevoli se si conosce il sorgente di un software...[/quote]Su questo però ci sarebbe da spendere due parole in più secondo me, in generale potrei anche concordare ma solo per quei software poco manutenuti o non mantenuti affatto o poco utilizzati/diffusi infatti se è più facile per un malintenzionato indossatore di cappelli neri stile far-west trovare dei bug da sfruttare sarà allo stesso tempo più facile che qualcuno li noti e li corregga (i due soggetti possono non coincidere, anzi tipicamente non coincidono). L'esperienza dell'opensource credo stia dimostrando quanto sia pressoché inutile in termini di sicurezza nascondere i sorgenti (e non solo) di un software, in termini tecnici Security through obscurity PS: la sostituzione dei termini più osceni è sparita dopo la migrazione da phpbb, ma se ti fa piacere trovare sempre nuovi stratagemmi per eludere la sostituzione posso sempre reintrodurli

ICE: /etc/init.d/iptables panic

ritratto di marioquark
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Joined: 22/10/2006
in effetti mi sono trovato varie volte a scaricare ed usare (anche come root) del software reperito fuori dai repo ufficiali... ma la necessità d'uso superava la preoccupazione in ogni caso è sempre più grande la quantità di software che canonical e la comunità universe fornisce con ubuntu, quindi è sempre minore la necessità di reperire programmi all'esterno. in sostanza mi state dicendo che tra qualche tempo potrei dover sporcare la mia poca ram con del codice antivirus?

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